Eventi

Si invita l'utenza tutta a seguire gli eventi  (incontri/dibattiti) con personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, dell'università, che abbiamo il piacere di proporre (seguiranno locandine).

Gli incontri attualmente in calendario sono i seguenti:

  • martedì 11 maggio 2021 ore 10:00 - Le verità nascoste - Incontro con Pino Aprile


    Pino Aprile
    , nato Gioia del Colle, cresciuto a Taranto, poi trasferitosi ai Castelli Romani, dove vive, e per alcuni anni a Milano. Sposato, due figlie, un nipote, qualche gatto, un cane, una barca a vela, e una biblioteca di undicimila volumi, cui è stata imposta (con donazioni mirate) una cura dimagrante.

    Giornalista, ha lavorato in Rai al settimanale di approfondimento del Tg1, TV7, e con Sergio Zavoli, nell’inchiesta a puntate “Viaggio nel Sud”; a vent’anni era già cronista alla “Gazzetta del Mezzogiorno”, interrompendo gli studi di Fisica alla Sapienza, Roma (inutili le iscrizioni a Lettere Moderne, Lecce, e a Scienze Politiche, Bari); è stato vicedirettore di “Oggi” e direttore di “Gente”; velista, ha diretto il mensile “Fare Vela”. La professione lo ha portato ovunque nel mondo e gli ha fatto incontrare i grandi del Novecento. Fu il primo a intervistare in carcere Alì Agca, l’attentatore di papa Giovanni Paolo II; l’unico a realizzare un reportage nell’allora impenetrabile Albania di Enver Hoxha e a venirne fuori; l’unico a intervistare Nicu Ceausescu dopo la rivoluzione rumena; raggiunse i khmer rossi nella giungla cambogiana, quando non si sapeva più se fossero stati o no sterminati e in Germania il 9 novembre 1989 (lì, per puro caso!) vide cadere il muro di Berlino.

    Scrittore di libri tradotti in diversi Paesi: il primo, per immeritevole spinta del premio Nobel Konrad Lorenz, “Elogio dell’imbecille”, nel 1997, sui meccanismi di moltiplicazione della stupidità, è stato a lungo best seller in Spagna (un caso editoriale), mentre in Giappone la prima edizione fu pensata per i manager delle multinazionali; poi, “Elogio dell’errore”, “Il trionfo dell’apparenza”; tre libri di mare e vela: “Il mare minore”, “A mari estremi”, “Mare uomini e passioni”. “Terroni”, rilettura non fiabesca dell’Unità d’Italia e della Questione meridionale, nel 2010, ha fatto registrare tirature che non si vedevano da mezzo secolo, con centinaia di ristampe, decine di premi (“Uomo dell’anno”, nel 2011, a New York, dopo la traduzione in inglese) e dopo quasi dieci anni resta fra i 100 titoli più venduti, pur avendo superato da tempo il mezzo milione di copie (cifra spropositata per saggi storico-politici); “Giù al Sud” ne ha quasi replicato il successo e l’aggiunta di “Mai più terroni”, “Il Sud puzza”, “Terroni ‘ndernescional”, “Carnefici”, “Attenti al Sud” (con Maurizio de Giovanni, Mimmo Gangemi e Raffaele Nigro”) hanno trasformato l’opera di Aprile in un fenomeno più politico che editoriale. “L’Italia è finita” porta a maturazione un’analisi della malaunità del Paese esposta ininterrottamente per circa dieci anni, nelle sue diverse manifestazioni (economia, politica, società, cultura, narrazione storica).
     

  • sabato 10 aprile 2021 ore 10:00 - Imprese scientifiche e avventure umane, incontro con l'ing. Claudio Bortolin staff engineer presso il CERN di Ginevra. Partecipa attivamente alla realizzazione del progetto ATLAS, che investiga sulla natura delle particelle fondamentali, elemento indispensabile  per la comprensione della struttura del nostro universo.

 

Manifesto evento del 16 aprile

 

 

 

EVENTI REALIZZATI

Incontro col Magistrato: Catello Maresca

Martedì 16 marzo 2021, ore 10:00

 

Nel momento che stiamo attraversando, molte attese e speranze sono riposte nella scuola che, attraverso l’incontro con il dott. Catello Maresca (Sostituto procuratore generale di Napoli) e il dott. Alessandro Di Ruocco (Presidente giovani industriali Napoli), vuole incoraggiare i giovani a vivere la quotidianità con maggiore coscienza ed impegno alla legalità.
Di qui, il titolo “la legalità come un’occasione per Napoli, l’Italia e l’Europa”.

 

 


L'intervista a Salvatore Striano realizzata dagli studenti del nostro Istituto.

Salvatore Striano è stato tante cose ma soprattutto è uno scrittore, un attore teatrale e cinematografico. Nato e cresciuto ai quartieri spagnoli, ha avuto un’infanzia travagliata contraddistinta dalla malavita e dal malaffare, essendo diventato una figura di spicco delle Teste matte, storia che racconta nel romanzo omonimo. Finito in carcere scopre la letteratura, Shakespeare e il teatro e da allora la sua vita è cambiata. A teatro viene notato e scelto da Matteo Garrone per uno dei personaggi di Gomorra e scelto per molti altri personaggi al cinema e in tv. Nel 2012 il film "Cesare deve morire", dei fratelli Taviani vince l’Orso d’oro al Festival di Berlino. E così, come era accaduto anni prima, ancora Shakespeare gli detta la via da seguire. Pubblica ancora , La tempesta di Sasà e Giù le maschere.